domenica 4 gennaio 2015

Vi va bene come va l' Italia ?

Siamo arrivati al 2015,
La triste verità che non si può combinare niente in politica senza visibilità si manifesta con tutta la sua forza : finora ho predicato al vento.
Tuttavia non ci possiamo arrendere, proviamo con una strategia diversa.
Comincio a contattare tutti coloro che trovo su Google con una ricerca per Democrazia Diretta e ad illustrare un concetto fondamentale : nessuno di noi ( e siamo tanti ) potrà mai combinare niente fino a quando rimane ad agire nel suo ristretto ambito locale.
Una speranza di risultato possiamo averla solo se ci presentiamo su scala nazionale, al minimo e temporaneamente su scala regionale.
Questa è la funzione di Democrazia Federale, offrire un simbolo comune a tutte le decine di liste locali per la Democrazia Diretta per arrivare alla necesaria visibilità ed essere considerati una alternativa realistica allo squallido sistema dei partiti che si sono riempiti ed hanno riempito le amministrazioni pubbliche di ladri e parassiti sociali.
Ogni lista locale può presentarsi alle elezioni con i suoi candidati ed il simbolo di DF, alla sola comdizione di rispettare un codice di comportamento concordato.
DF può essre semplicemente controllata da un Direttorio formato dai responsabili dei vari gruppi locali.

Semplice ?
Semplice, come tutte le cose vere ed efficaci.
Sul nostro sito www.democrazia-federale.it un progetto di organizzazione da completare ed implementare, che permette di governare le amministrazioni comunali in modo diretto da parte dei cittadini : qui, a livello delle nostre città deve essere espresso il volere e quindi il potere politico dei cittadini.
Tutto il resto, il governo di province, regioni e stato ne deve conseguire con un processo di cooptazione : il governo deve fare esattamente quello che gli viene detto dai cittadini e niente altro.
Solo cosį si tagliano le gambe a lobbies, grande finanza, poteri oscuri.
Senza possibilità di trucchi e manovre sottobanco.

Io mi ci metto, datevi una mossa per piacere.
Federico Tonini