lunedì 20 agosto 2018

PUBBLICO E PRIVATO

La  recente sciagura del ponte di Genova ha portato alla luce la vergognosa convenzione con la quale lo Stato ha dato in gestione le autostrade a privati, consentendo a questi ultimi profitti favolosi e accontentandosi delle noccioline come compenso.
Questa situazione si inquadra in quel gigantesco furto perpetrato a danno dei cittadini Italiani, che ha avuto come effetto lo spacchettamento e la cessione di un gigantesco impero industriale, il cui valore inestimabile era stato accumulato a loro spese nel corso di decenni.
Stiamo parlando di Ansaldo, Alitalia, Enel, Eni, Autostrade, Telecom, SME, Italsider, Italtel ... e non sono neanche sicuro di ricordarle tutte.

Questa tragica vicenda ha preso le mosse verso la fine degli anni 80 ... quando la gestione criminale dei partiti aveva ridotto la nazione sull'orlo del fallimento.
Invece di mettere ordine nella gestione ... come nei romanzi classici che descrivono la rovina di famiglie di antica ricchezza ... sono passati alla svendita dei gioielli di casa per tappare i buchi, senza considerare che non risolvendo i problemi la situazione si sarebbe ripresentata tale a quale dopo qualche anno ... e questa volta non ci sarebbero stati gioielli da svendere.
E si sarebbe dovuti passare ad alzare le tasse a strangolo ... come puntualmente avvenuto.

Cosa era avvenuto ?
Semplice ... lo Stato, padrone di monopoli di enorme dimensione che avrebbero dovuto rendere migliaia di miliardi di utili se gestiti bene ... per la cretinaggine dei politici a caccia di voti ... e con la complicità dei sindacati ( che se fanno il campionato mondiale dei sindacati più ignoranti i nostri arrivano primi di sicuro ) ... hanno semplicemente assunto tutti, con delle regole sindacali che impedivano di fatto la possibilità di una gestione corretta.

Forse qualcuno ricorderà ancora ... ed è solo uno dei casi ... che gli addetti ai bagagli che rubavano dalle valige a Malpensa, dopo essere stati licenziati sono stati reintegrati al loro posto dai giudici del lavoro.
Forse in pochi lo ricorderanno ma ad inizio anni 90 le Ferrovie si sono accorte di avere un 20.000 dipendenti di troppo ... e li hanno lasciati a casa mandandoli in pensione con la felice approvazione dei sindacati ... il sottoscritto ha conosciuto una signora andata in pensione allora con soli nove anni di servizio ...e che da allora prende la pensione.
E non voglio neanche menzionare i dipendenti pubblici che timbrano e vanno al bar.

Al grido di * La gestione pubblica è inefficiente ...meglio privatizzare !! * questo enorme patrimonio ... una ricchezza di proprietà di tutti gli Italiani è stata malamente svenduta
privando lo stato di immense risorse, ed avviando la nazione sulla strada di un debito pubblico continuamene crescente, che oggi rischia di portarci alla rovina.

I danni che questa classe politica ( sindacati compresi ) ... nella quale navigano e prosperano ignoranti, incapaci, presuntuosi e ladri in quantità ... ha fatto al nostro popolo sono danni immensi.
Riparare questi danni sarà una impresa ciclopica, e ci vorranno anni ed anni, ma se non lo facciamo che l' Italia vada verso il terzo mondo è inevitabile.

Il primo passo, rendersi conto di quanto è successo e voler cambiare le cose, è il più difficile ma è necessario per cominciare.
Lasciate stare la vostra idea politica, destra e sinistra sono ormai parole senza significato, oggi contano solo le cose serie e le buffonate ... e noi vogliamo le cose serie.
Questo governo, che ho votato consapevole che faranno degli errori per inesperienza e sopratutto che i milioni di scarafaggi che vivono alle spalle di chi lavora faranno di tutto per rendergli la vita difficile, dimostra decisione e buona volontà ... teniamolo in piedi.
Già se non rubano ci abbiamo guadagnato.

Vi lascio ricordandovi un pensiero di Thomas Jefferson, uno dei primi presidenti Americani, che nei primi anni dell '800 ha scritto
* Quel popolo che pensa di potersi disinteressare della politica e nello stesso tempo restare un popolo libero ... immagina qualcosa che non è mai stato né mai sarà *





giovedì 9 agosto 2018

TTP ... CETA .. ET SIMILIA

Il presente governo, con ragione, vuole rifiutare il CETA ovvero un accordo commerciale per il libero scambio con il Canada.
Questo dopo che il cammino del TTP, la stessa fregatura da parte degli Stati Uniti, è ormai passato nella spazzatura per via della resistenza di numerosi paesi europei.

Ovviamente si tratta della stessa fregatura, che ci rifila tranquillamente i prodotti OGM che non vogliamo, basta che una azienda americana apra una filiale in Canada ed il gioco è fatto.
Quanto sopra, per i gonzi che ci credono, in nome del libero commercio ... vinca il migliore  ... va tutto a vantaggio del consumatore ... ed altre fesserie del repertorio di lorsignori ... che ultimamente si sono prodotti in uno show incredibile facendo inserire il parmigiano ed il prosciutto di Parma tra gli alimenti dannosi alla salute in una lista preparata nientemeno che dalla Organizzazione mondiale della sanità.

Dato che ormai alle prediche di lorsignori non ci crede più neanche Topolino, mi sono messo in cerca su Internet, ed ho trovato questa perla ... che descrive la mentalità del libero commercio secondo i nostri amici a stelle e strisce.

 il deux ex machina ... l' inventore della mascalzonata dei Trattati di Versailles, il Presidente venuto da oltre oceano Thomas Woodrow Wilson nel corso di una serie di lezioni ai ragazzi americani  alla Columbia University: 
*Dal momento che il commercio ignora i confini nazionali e il produttore preme per avere il mondo come mercato, la bandiera della sua nazione deve seguirlo e le porte delle nazioni chiuse devono essere abbattute. Le concessioni ottenute dai finanzieri devono essere salvaguardate dai ministri dello stato, anche se in questo, venisse violata la sovranità delle nazioni recalcitranti… Vanno conquistate o impiantate colonie, affinché al mondo non resti un solo angolo utile trascurato o inutilizzato>    

Si era opportunamente dimenticato di dire ...non faceva elegante ... che le nazioni che si opponevano alla conquista del loro mercato da parte delle aziende americane dovevano essre obbligate con le sanzioni economiche e ... se non bastavano le sanzioni... portando sul posto la democrazia ... *la bandiera della sua nazione deve seguirlo*  è un gentile simbolismo per significare che le nazioni recalcitranti vanno convinte a cannonate o con i bombardamenti ... fino a quando gli anti-democratici la piantano di fare problemi.

martedì 7 agosto 2018

ILVA.  ... SEMPITERNA

Nel 2012 avevo già publicato su questo blog qualche considerazione storica sulla questione Taranto, oggi ... dopo sei anni la faccenda torna di attualità nei termini di sempre ... ed intanto sono atati gettati dalla finestra ( e sottrstti dalle tasche degli italiani ) qualche centinaio di milardi delle vecchie lire, la conversione in Euro fatevela voi.

Da quando la acciaieria è stata costruita, ed i boss politici locali hanno imposto la assunzione dei tremila muratori che la hanno costruita, la ILVA ha divorato miliardi di lire a carrettate ... fino ad obbligare lo stato a disfarsi della allora Italsider rifilandola alla famiglia Riva.
I Riva si saranno barcamenati come potevano ... i giornali parlavano di una palazzina destinata ad accogliere ogni mattina gli impiegati che timbravano ma non avevano nulla da fare ... ed il numero degli operai non deve esere diminuito neanche lui se oggi gli esuberi sono migliaia.

Adesso ... espropriati i Riva alla bersagliera per reati ambientali ( ma come facevano ad investire in misure adeguate se dovevano pagare ogni mese migliaia di stipendi inutili ) 
siamo ritornati alle solite ... la fabbrica non rende e lo stato ci deve mettere una barca di soldi ogni mese.

Gli indiani di Mittal sono bravi ... uno dei maggiori gruppi di siderurgia al mondo ... dicono di saper fare funzionare la fabbrica ... ma che la gestione sarebbe in perdita dovendo pagare migliaia di persone per non fare niente.
Governo e sindacati a muso duro ... di esuberi non si parla.

Come finirà ?
E' semplice ... in uno dei due modi seguenti
1
Si continua come prima, lo stato ( gli Italiani che lavorano ) paga ogni mese una carrettata di soldi perché qualche migliaio di persone inutili faccia finta di lavorare ...
2
La spunta la Mittal perché la realtà é sempre più forte delle chiacchiere  e lo stato può spendere gli stessi soldi per investire in iniziative che diano agli occupati fasulli di Ilva un lavoro serio e dignitoso invece di una elemosina di stato.

mercoledì 1 agosto 2018

MONDI ALIENI / 4

Questo mondo di alieno ha poco, in quanto ci viviamo dentro, la sua caratteristica di estraneità mi deriva dal fatto che continuo a meravigliarmi del fiume di parole che si fanno sull'argomento ... da anni ... senza che si arrivi a capire quello che è evidente.

Di cosa stiamo parlando ?
Stiamo parlando del lavoro che manca, della disoccupazione che dilaga, ed il motivo che mi spinge a scrivere è la notizia che la SVIMEZ ha annunciato oggi ... una ricerca sul disastro che si sta verificando nel Sud Italia, milioni di persone che se vanno, sopratutto giovani istruiti che sono costretti a sfuggire alla miseria cercando una lavoro all'estero.

Sono anni che la menano con questa faccenda del lavoro ... ogni babbeo dice la sua ... uno ritiene che bisogna investire dei soldi ... l'altro che basta riorganizzare i centri dell' impiego ... oggi parlano di finanziare le start-up e l' auto-imprenditorialità ... i più scemi se ne escono ogni tanto con il fatto che *bisogna fare squadra* ( se gli chiedete cosa vuol dire ... non lo sanno mica spiegare ... lo dicono perché suona bene ).

Eppure è così facile da capire ... il lavoro manca per un semplice motivo ... il sistema Italia non è in grado di produrre beni e servizi vendibili sul mercato mondiale ... che trovino clienti ed abbiano. prezzi competitivi ... tutto il resto sono chiacchiere.

Da dove è arrivato il miracolo economico italiano ...quello che ha meravigliato il mondo ?
Abbiamo inventato tutto quello che si poteva inventare.
Abbiamo riempito il mondo di vespe e lambrette, abbiamo travolto i mercati con mobili, lampade. divani, caffettiere, pentole, vestiti ... dal design elegante ed inimitabile, abbiamo motorizzato l' Europa con la 500, abbiamo creato delle industrie che producevano frigoriferi e lavatrici a prezzi accessibili a tutti ... i nostri registi hanno riempito le sale di tutti i cinema con dei film che erano capolavori mondiali.
Tutti sbavavano per quello che veniva dall' Italia ... lavoro per tutti ... ci siamo arricchiti.

E poi ?
Invece di usare i soldi che c'erano per andare ancora più avanti ... cosa è successo ?
I dipendenti pubblici si sono moltiplicati gli stipendi.
I sindacati hanno imposto leggi e regole che sono la rovina dell'industria e del resto.
Tutti hanno rubato tutto quello che si poteva rubare.
Milioni di parassiti sociali vivono alle spalle di chi lavora ... e li strangolano di tasse.
Decine di migliaia di aziende sono fallite ... o sono scappate all'estero per sopravvivere.

Mi sapete citare un prodotto Italiano di successo negli ultimi venti anni ?
Ci stiamo mangiando la enorme ricchezza che il popolo Italiano aveva accumulato nei trenta anni di duro lavoro dopo la guerra ... siamo sulla strada della miseria.

Non servono investimenti, non servono aiuti alle start-up, non servono i centri dell'impiego ... serve rimettere l' Italia in carreggiata ed usare in modo intelligente le nostre potenzialità che sono enormi ... un turismo di alto livello ... prodotti di alta qualità .. fare dell' Italia un luogo ambito da visitare per un turismo di qualità ... e dei suoi prodotti l'oggetto del desiderio.

Questo per come la vedo io ... se volete dire la vostra ed esprimere delle idee anche differenti siete i benvenuti ... è la discussione che produce delle idee intelligenti.